Abbiamo ricevuto sulla nostra casella di posta elettronica questa missiva, in risposta all'articolo pubblicato da Aerobil dal titolo "E vi chiamate aeromodellisti!!!"La pubblichiamo tal quale per rispetto al diritto di replica oltre al fatto di condividerne pienamente il contenuto e perchè ci sentiamo anche toccati nel vivo dalle affermazioni di Aerobil (per mettere i led colorati nel nostro modello abbiamo impiegato più tempo che a costruire il modello stesso...)Caro
Aerobil (o meglio
Ing.
Aerobil) permettimi di disquisire sulle tue idee
circa " Il vero
aeromodellista".
Ho voluto fare una ricerca su tale definizione,quindi,
per prima cosa sono andato sulla bibbia e poi sul vangelo ma non sono riuscito
a trovare qualcosa a tal riguardo, per cui penso che il padreterno non abbia
mai detto chi è "il vero
aeromodellista".
Poi ho cercato sul Testo Unico chissà ci fosse stato qualche Legislatore che
avesse fatto qualche legge in merito, ma neanche li ho trovato niente.Sono
andato infine sulla
Treccani e li ho trovato qualche piccola definizione che
non mi ha sciolto i dubbi che avevo. Allora ho cercato fra le riviste ed
enciclopedie che si occupano del settore e li qualcosa è venuto fuori.
Nell'
aeromodellismo esistono tante categorie (per cui si fanno tante gare
nazionali ed
internazionali) e ne cito qualcuna.
F3C (Elicotteri)
F3K (
veleggiatori lancio a mano)
F5J (
veleggiatori elettrici)
F3A (Acrobazia ) che è quella a cui aspira l'istruttore Paolo
CricentiF6A (Acrobazia artistica) vedi Mattia
MancusoF4C (
Riproduzioni) vedi + o - Franco Bilotta
Etc......
Da questo elenco si evince che l'
aeromodellista può avere diverse
caratteristiche.
Ora bisogna cercare di capire in quale categoria ognuno di noi può essere
collocato.
La mia
probabilmente non esiste
ufficialmente però c'è e si chiama
"
Aeromodellista della domenica" di cui sono orgoglioso di appartenere (
perchèil mio è hobby per puro
divertimento e mi basta così) e come me tanti altri
(forse anche tu).
La categoria a cui tu invece aspireresti è la F4C (
Riproduzioni).
Naturalmenteper far parte di questa categoria bisogna avere dei requisiti:
1) Il progetto deve essere sviluppato da un trittico dell'aereo originale
quindi non copiato o peggio ancora fatto da un cinese (quello che si trova
nelle scatole di costruzione).
2) Il modello deve essere realizzato
partento da pezzi di tavolette e listelli
sagomati(tagliati) dal costruttore (non sono ammessi modelli pronti al volo e
modelli assemblati da scatole commerciali).
Poi il punteggio viene determinato dalla prova statica (valutazione quanto più
il modello è riprodotto fedelmente) e da una o più prove in volo.
Quindi caro
Ing.
Aerobil i tuoi modelli non avrebbero nessuna
considerazione in
questa categoria,per cui anche tu sei un comune mortale della domenica che
scassa e fa cazzate come tutti gli altri.
Senza entrare in altre polemiche ho estratto un passo dall'ultima riunione
nazionale di teoria e pratica dell'
aeromodellismo:
............il vero obiettivo di questa avventura è imparare la teoria e la
pratica, di una disciplina
hobbistica che raggruppa: l’intuizione, il
divertimento, la meccanica, la matematica, l’
aerodinamica, l’elettronica, la
segatura di legno, l’informatica, l’amicizia, lo stare all’aria aperta, il
distruggere, lo stare in un buio garage a costruire ed a riparare.........
In effetti ciascuno di noi,
abbracciando l'
aeromodellismo, si è impegnato anche
in modo
inconsapevole a seguire una o più delle "regole"
sopraelencate.
IL MIGLIORE