giovedì 28 gennaio 2010

Invito a pubblicare


Rinnoviamo l'invito, a tutti coloro che avessero voglia di pubblicare articoli, fotografie o filmati sul tema dell'aeromodellismo e modellismo in generale, a richiedere l'autorizzazione a pubblicare sul blog, inviando una mail all'indirizzo gallipoli1@tele2.it

lunedì 25 gennaio 2010

Grigliata II Atto







Nonostante tutto c'è chi riesce a rimanere serio

Grigliata Improvvisata




Ecco lo spirito (di...vino) che unisce gli aeromodellisti


E poi chi ci riesce vola......

sabato 23 gennaio 2010

INTERVALLO

video

venerdì 22 gennaio 2010

Risposta alla risposta se possibile

vedo che ho colpito nel segno e qualcuno comincia a ragionare.
Sono pienamente cosciente delle categorie ma io non faccio parte di nessuna di quelle (figurati che non sapevo che si chiamasse F4C quella che tu mi attribuisci).
Io volo il sabato e la domenica come tutti voi, ma la vera differenza sta nel fatto che io non critico nessuno e se uno scassa l'aereo sono dispiaciuto e non contento. Vi sono nel gruppo amici che appena uno scassa, si preoccupano di comunicare a qualcuno dei suoi amici più vicini, quello che è capitato ridendo e scherzando dell'errore fatto da tizio. Pensa che quando collaudano un modello, invece di essere un momento di aggregazione per condividere la gioia con altri, vanno a collaudare il modello da soli durante la settimana per paura di essere giudicati. Siamo proprio alla frutta!!!
Sono convinto che istallare dei led ci vuole tempo ma certo non determina il volo del modello. La soddisfazione di vedere volare un aereo costruito da te non è determinato dai led. E' questo il senso del mio volare.
Vedi il fatto stesso che per me determini dei vari punti che dovrei rispettare determina la presunzione che io sbaglio e tu invece no. Stai confermando quello che ho detto: tu hai il diritto di criticare perchè voli la domenica io invece devo rispettare tutti quei punti cioè : "1) Il progetto deve essere sviluppato da un trittico dell'aereo originale
quindi non copiato o peggio ancora fatto da un cinese (quello che si trova
nelle scatole di costruzione).

2) Il modello deve essere realizzato partento da pezzi di tavolette e listelli
sagomati(tagliati) dal costruttore (non sono ammessi modelli pronti al volo e
modelli assemblati da scatole commerciali).

Poi il punteggio viene determinato dalla prova statica (valutazione quanto più
il modello è riprodotto fedelmente) e da una o più prove in volo."
Se non rispetto uno di questi non valgo.
Non è esatto. Io volo come tutti la domenica e se costruisco i modelli con cui volo da circa cinque anni non vuol dire che aspiro a riproduzioni. Infatti il reliant è il primo da me affrontato ma non per riprodurre ma per le dimensioni enormi. Credo che la foto riportata riproduce le cascette mie e di Mirco; per pudore non le hai vignettate.....
Ti voglio bene lo stesso ciao a domani sulla pista
considero la satira fondamentale e puoi continuare a vignettare le foto come prima. Ciao

Risposta per Aerobil

Abbiamo ricevuto sulla nostra casella di posta elettronica questa missiva, in risposta all'articolo pubblicato da Aerobil dal titolo "E vi chiamate aeromodellisti!!!"
La pubblichiamo tal quale per rispetto al diritto di replica oltre al fatto di condividerne pienamente il contenuto e perchè ci sentiamo anche toccati nel vivo dalle affermazioni di Aerobil (per mettere i led colorati nel nostro modello abbiamo impiegato più tempo che a costruire il modello stesso...)



Caro Aerobil (o meglio Ing. Aerobil) permettimi di disquisire sulle tue idee
circa " Il vero aeromodellista".
Ho voluto fare una ricerca su tale definizione,quindi,
per prima cosa sono andato sulla bibbia e poi sul vangelo ma non sono riuscito
a trovare qualcosa a tal riguardo, per cui penso che il padreterno non abbia
mai detto chi è "il vero aeromodellista".

Poi ho cercato sul Testo Unico chissà ci fosse stato qualche Legislatore che
avesse fatto qualche legge in merito, ma neanche li ho trovato niente.Sono
andato infine sulla Treccani e li ho trovato qualche piccola definizione che
non mi ha sciolto i dubbi che avevo. Allora ho cercato fra le riviste ed
enciclopedie che si occupano del settore e li qualcosa è venuto fuori.

Nell'aeromodellismo esistono tante categorie (per cui si fanno tante gare
nazionali ed internazionali) e ne cito qualcuna.

F3C (Elicotteri)

F3K (veleggiatori lancio a mano)

F5J (veleggiatori elettrici)

F3A (Acrobazia ) che è quella a cui aspira l'istruttore Paolo Cricenti

F6A (Acrobazia artistica) vedi Mattia Mancuso

F4C (Riproduzioni) vedi + o - Franco Bilotta

Etc......

Da questo elenco si evince che l'aeromodellista può avere diverse
caratteristiche.

Ora bisogna cercare di capire in quale categoria ognuno di noi può essere
collocato.

La mia probabilmente non esiste ufficialmente però c'è e si chiama
"Aeromodellista della domenica" di cui sono orgoglioso di appartenere (perchè
il mio è hobby per puro divertimento e mi basta così) e come me tanti altri
(forse anche tu).

La categoria a cui tu invece aspireresti è la F4C (Riproduzioni). Naturalmente
per far parte di questa categoria bisogna avere dei requisiti:

1) Il progetto deve essere sviluppato da un trittico dell'aereo originale
quindi non copiato o peggio ancora fatto da un cinese (quello che si trova
nelle scatole di costruzione).

2) Il modello deve essere realizzato partento da pezzi di tavolette e listelli
sagomati(tagliati) dal costruttore (non sono ammessi modelli pronti al volo e
modelli assemblati da scatole commerciali).

Poi il punteggio viene determinato dalla prova statica (valutazione quanto più
il modello è riprodotto fedelmente) e da una o più prove in volo.

Quindi caro Ing. Aerobil i tuoi modelli non avrebbero nessuna considerazione in
questa categoria,per cui anche tu sei un comune mortale della domenica che
scassa e fa cazzate come tutti gli altri.

Senza entrare in altre polemiche ho estratto un passo dall'ultima riunione
nazionale di teoria e pratica dell'aeromodellismo:

............il vero obiettivo di questa avventura è imparare la teoria e la
pratica, di una disciplina hobbistica che raggruppa: l’intuizione, il
divertimento, la meccanica, la matematica, l’aerodinamica, l’elettronica, la
segatura di legno, l’informatica, l’amicizia, lo stare all’aria aperta, il
distruggere, lo stare in un buio garage a costruire ed a riparare.........

In effetti ciascuno di noi, abbracciando l'aeromodellismo, si è impegnato anche
in modo inconsapevole a seguire una o più delle "regole" sopraelencate.


IL MIGLIORE

E vi chiamate aeromodellisti !!!!!!

Sulla pista vige il concetto che Mirco e Bilotta costruiscono cascette mentre gli altri sono tutti bravi. Ultimamente va di moda una frase che per me è calzante " sono tutti froci con il culo degli altri!"
Tutti sono bravi a criticare i colori e le costruzioni di Bilotta e Mirco però, tranne Alfredo, in tanti anni non ho visto un modello autocostruito. Tutti modelli cinesi e comprati; il massimo che è stato fatto è stato quello di attaccare gli adesivi oppure mettere i led colorati.
Il bello che si chiamano aeromodellisti !!!!!! Sono solo dei volatori e neppure bravi. Non ho ancora visto un nostro maestro fare un mezzo programma acrobatico, tutti volano a vista cioè a cazzo di cane (e criticano). La prova di questo è che Paolo Cricenti cerca di insegnare qualcosa ma nessuno lo segue e lo imita.
Lo so se non costruiscono è per mancanza di tempo altrimenti farebbero tutti dei biplani di due metri colorati variopintamente e con motorazzi stellari. Poi se non eseguono un programma crobatico è perchè non gli piace però comprano tutti modelli acrobatici fatti per fare quello che fa Paolo.Vi saluto con affetto e sto ridendo per la cazziata fattavi sul blog
by Aerobil